L'abbazia Cistercense: Situata al centro
di San Martino al Cimino è un maestoso monumento costruito
nel 1150 dai Cistercensi di Pontigny.
L'abbazia ebbe grande influenza sullo sviluppo dell'architettura
medioevale viterbese e presenta caratteri architettonici
gotico-cistercensi assai evoluti.
Nei secoli l'abbazia
venne più volte restaurata
senza gravi alterazioni, grazie ai finanziamenti di vari
Papi.
La splendida facciata, recentemente restaurata, ospita al
centro una grande polifora in stile gotico. L'interno dell'abbazia
è uno dei più suggestivi e interessanti
dell'alto Lazio, molto ampio, e strutturato a tre
navate con archi a crociera sorretti da colonne e pilastri.
Ovunque risalta la durezza dello stile gotico,
accentuato dal massiccio uso del peperino.
Tra le opere conservate una tela raffigurante la carità
di S.Martino e nel transetto fa bella mostra di sè
un busto in oro e argento.
Palazzo Doria Pamphilij: Vicino all'Abbazia
sorge il Palazzo Doria Pamphilij, eretto incorporando parte
dell'ex convento (portale romanico), da Donna Olimpia Maidalchini
Pamphilij, cognata di Innocenzo X.
Completamente ristrutturato nel 1652 da
vari maestri tra cui il Bernini, è oggi elegante
centro congressuale con alcuni saloni con ricchi
soffitti lignei, fregi in affresco e un camino monumentale.
Il borgo di San Martino al Cimino: Molto
interessante a S. Martino il borgo nel
suo complesso, in quanto il nucleo originario medioevale
fu completamente rinnovato, secondo i canoni urbanistici
del XVII sec., da Marcantonio de' Rossi, su incarico di
Innocenzo X.